
Non c’è ormai più tanto da meravigliarsi dell’abbandono in cui versano gli immigrati e dell’indifferenza sulle loro condizioni all’interno del centro di S’Anna a Crotone. Anche se di stupore ce n’è ben poco, visto che le uniche e viscerali sensazioni ad emergere, sono la rabbia e il razzismo delle persone che vivono intorno al lager. La colpa è come sempre dell’ immigrato, che non solo deve subire le umiliazioni della sua situazione ma è anche costretto ad accettare l’”accoglienza” peggiore delle accoglienze possibili, visto che di “Centro d’Accoglienza” si parla..
Nessuno li vuole! Gli abitanti della contrada denunciano furti di panni stesi ad asciugare, risse, ubriacature, prostituzione ed escrementi davanti le loro case. “Se proprio devono stare qui, che stiano chiusi all’interno del campo!”Ha detto qualcuno..E pensare che un principio di falsa integrazione si stava cercando di portare avanti..Ma ricordiamo che comunque sono dei NON PERSONA, (se fossimo in un romanzo gotico diremmo i NON MORTI, vampiri venuti dall’Africa a succhiarci il sangue..). Sono brutti, sporchi e cattivi, non sanno cosa sono le buone maniere, distruggono tutto,e le loro donne sono delle troie a buon mercato! Non possiamo aspettarci altro da loro!
E’ in concretezza quello che hanno espresso alcuni amministratori provinciali che hanno fatto visita al centro, per una sorta di verifica improvvisata sulle reali condizioni della struttura, difendendo guarda caso, chi gestisce il campo. Questi ultimi, tra i quali la Misericordia di Isola Capo Rizzuto, non si è nemmeno presentata all’incontro organizzato dal “Comitato promozionale S’Anna” nella giornata del 18 novembre scorso. Come Misericordia non si è vista l’ombra né della Prefettura né del Comune, invitati per prendere atto della degradazione all’interno del Centro. Tuttavia tutti sono d’accordo su un punto: il centro è una grande risorsa economica e non va chiuso! Certo, una risorsa economica per chi? E Intanto si è risolto il problema della prostituzione. Come? Sono state allontanate le nigeriane..come e dove chi lo sa!
Nessuno li vuole! Gli abitanti della contrada denunciano furti di panni stesi ad asciugare, risse, ubriacature, prostituzione ed escrementi davanti le loro case. “Se proprio devono stare qui, che stiano chiusi all’interno del campo!”Ha detto qualcuno..E pensare che un principio di falsa integrazione si stava cercando di portare avanti..Ma ricordiamo che comunque sono dei NON PERSONA, (se fossimo in un romanzo gotico diremmo i NON MORTI, vampiri venuti dall’Africa a succhiarci il sangue..). Sono brutti, sporchi e cattivi, non sanno cosa sono le buone maniere, distruggono tutto,e le loro donne sono delle troie a buon mercato! Non possiamo aspettarci altro da loro!
E’ in concretezza quello che hanno espresso alcuni amministratori provinciali che hanno fatto visita al centro, per una sorta di verifica improvvisata sulle reali condizioni della struttura, difendendo guarda caso, chi gestisce il campo. Questi ultimi, tra i quali la Misericordia di Isola Capo Rizzuto, non si è nemmeno presentata all’incontro organizzato dal “Comitato promozionale S’Anna” nella giornata del 18 novembre scorso. Come Misericordia non si è vista l’ombra né della Prefettura né del Comune, invitati per prendere atto della degradazione all’interno del Centro. Tuttavia tutti sono d’accordo su un punto: il centro è una grande risorsa economica e non va chiuso! Certo, una risorsa economica per chi? E Intanto si è risolto il problema della prostituzione. Come? Sono state allontanate le nigeriane..come e dove chi lo sa!


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